Oratorio

Estate Ragazzi: tutto esaurito

Riparte l’avventura di Estate Ragazzi in Oratorio.

Durerà quattro settimane, in queste date:

·       1ª settimana 12 giugno – 16 giugno

·       2ª settimana 19 giugno – 23 giugno

·       3ª settimana 26 giugno  - 30 giugno

·       4ª settimana 3 luglio – 7 luglio

Parteciperanno bambini e bambine che frequentano la scuola primaria di primo grado (elementari).

Le attività settimanali:

Lunedì, mercoledì e venerdì attività in Oratorio (gioco, laboratori creativi).

Martedì gite in parchi o altre realtà cittadine.

Giovedì giornata in piscina con trasferimento in pullman privato al Blu Paradise di Orbassano.

Gli orari

Estate Ragazzi inizia con ingresso dalle 8 alle 9 e termina alle 16,30, con flessibilità di uscita al massimo entro le 17,30.

Trovate qui il documento informativo con tutti i dettagli compreso quelli relativi alla tutela della privacy.

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GMG a Lisbona

Giovani della parrocchia parteciperanno alla XXXVII GMG – Giornata Mondiale della Gioventù – a Lisbona.

Partiranno il 31 luglio in autobus e arriveranno a Lisbona il 1° agosto per sistemarsi nel centro di accoglienza.

Dal 2 al 4 fitto programma con visite della città, incontri di catechesi e pellegrinaggio al santuario di Fatima. Sabato 5, alla sera, veglia di preghiera con papa Francesco e domenica 6 al mattino messa di chiusura della GMG.

Il 7 agosto trasferimento al santuario di Lourdes e sistemazione nel villaggio dei giovani. L’8 agosto in tarda mattinata partenza per rientrare a Torino.

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L’arcivescovo di Torino a Gesù Nazareno

Nella II Domenica di Pasqua, il 16 aprile, la Comunità parrocchiale di Gesù Nazareno ha accolto l’arcivescovo Roberto Repole per la celebrazione eucaristica e per la festa liturgica di san Cesare de Bus, fondatore dei Preti della Dottrina Cristiana, canonizzato da papa Francesco il 15 maggio 2022. I Dottrinari l’11 novembre 1902 arrivarono nel Cit Turin, allora quartiere periferico, per fondare prima una nuova casa, poi una parrocchia e infine costruire una chiesa monumentale.

«Gesù Nazareno ha avuto la gioia di accogliere l’arcivescovo Roberto Repole per la celebrazione di ringraziamento che la Comunità dei padri Dottrinari ha innalzato al Signore per il dono del nostro fondatore – dice il parroco padre Andrea Marchini – san Cesare De bus, che proprio nel giorno di Pasqua, il 15 aprile 1607, concludeva la sua esistenza terrena. San Cesare de Bus ha fondato la Congregazione dei Preti della Dottrina Cristiana nel 1592: oggi siamo presenti in Francia, Italia, Brasile, India e Burundi. La parrocchia di Gesù Nazareno è stata edificata dai Dottrinari nel 1905 e da allora si è sviluppata una storia di testimonianza e di annuncio che ancora oggi trova linfa ed entusiasmo alla sorgente della santità di Cesare de Bus. Alla presenza dell’arcivescovo abbiamo riconsegnato l’altare nella navata destra dedicato al santo che viene proposto come modello a tutti i catechisti per la sua grande passione alla Parola di Dio e al suo annuncio; con l’invito che sia la passione di tutti, perché, esortava san Cesare, “tutto in voi catechizzi affinché siate un catechismo vivente”».

In preparazione alla festa di san Cesare la parrocchia ha vissuto una settimana vocazionale, guidata da padre Paolo De Leo, nato e cresciuto a Gesù Nazareno e oggi responsabile del Seminario Internazionale Cesare de Bus a Roma.

Con l’arcivescovo hanno concelebrato il parroco padre Andrea con i confratelli dottrinari del Nazareno padri Battaglio, Binay, Chiavero, Mpitabavuma e Perizzolo, padre De Leo e il Superiore Generale dei Dottrinari padre Sergio La Pegna, e padre Lorenzo Curti, rettore del Santuario della Madonna di Lourdes.

Al termine della celebrazione padre Sergio La Pegna, Superiore dei Dottrinari, ha ringraziato l’Arcivescovo e gli ha donato i primi tre dei quattro volumi con le “Istruzioni Familiari” che le Edizioni Dottrinari hanno rieditato per la canonizzazione di padre Cesare.

L'altare di san Cesare nella navata destra a Gesù Nazareno

L’altare di san Cesare nella navata destra a Gesù Nazareno

L’altare a lui dedicato nella navata destra della chiesa di Gesù Nazareno è stato ritinteggiato e al dipinto in chine su tavola che ritrae il santo catechista è stato affiancato un monitor: un breve video racconta la storia terrena di san Cesare.

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15 aprile, san Cesare de Bus

Cesare De Bus nasce a Cavaillon (Francia), il 3 febbraio 1544.

Tra il 1562 e il 1563 combatte durante le guerre di religione e verso la fine del 1570 è alla Corte di Carlo IX, dove rimane fino al maggio 1572. Dopo un soggiorno ad Avignone, Cesare torna a Cavaillon, al capezzale del padre che muore nel 1573: amministra le proprietà, scrive operette teatrali.

Nel 1575, anno Santo, la svolta: Cesare inizia il cammino verso l’ordinazione presbiterale del 1582. Il 29 settembre 1592, a Isle sur la Sorgue, in Provenza, Cesare con un gruppo di preti e un diacono dà vita alla Congregazione dei Padri della Dottrina Cristiana, noti come Dottrinari.

Dopo anni di cecità, muore il 15 Aprile 1607, giorno di Pasqua.

Ad Avignone, tra il 1615 e il 1620, inizia il processo informativo sulla fama di santità, un cammino lungo e travagliato che porterà alla beatificazione il 27 aprile 1975: Paolo VI lo indica come modello per i catechisti. Papa Francesco il 15 maggio 2022 lo proclama santo.

La carità

Quaresima, fraternità con India e Burundi

Quaresima: un viaggio in fraternità per arrivare all’appuntamento con la Passione, Morte e Resurrezione di Cristo. Come ogni viaggio la Quaresima richiede preparazione per non perdersi e disponibilità al cambiamento; capacità di convertirsi per aprirsi all’incontro con coloro e, quindi, con Colui che incontreremo; generosità nel condividere acqua e cibo con chi troviamo lungo la strada.

In Quaresima la comunità di Gesù Nazareno è impegnata a raccogliere fondi per sostenere due iniziative nelle missioni dei Padri Dottrinari in India e in Burundi: a Jareya, nella scuola Adivasi, la costruzione della grande sala polivalente che ospiterà incontri ed eventi formativi per gli 800 studenti del circondario.

La sala polivalente in costruzione nella scuola di Jareya, in India.

La sala polivalente in costruzione nella scuola di Jareya, in India.

Invece in Burundi a Kirundo, non lontano dai confini con Tanzania e Rwanda, e alle città e villaggi dove già sono presenti i Dottrinari sorgerà un centro di catechesi e formazione per la popolazione, gestito dai padri della Congregazione.

Il paesaggio nella zona di Kirundo in Burundi.

Il paesaggio nella zona di Kirundo in Burundi.

Catechisti e catechiste, le famiglie dei bambini e delle bambine che si stanno preparando a ricevere i sacramenti, i giovani dei gruppi parrocchiali, delle associazioni e dei movimenti ecclesiali ogni settimana verseranno una cifra, anche piccola, per acquistare le mattonelle e comporre i “pavimento puzzle” esposti sul cartellone in chiesa.

Così settimana dopo settimana tutti potranno verificare lo “stato di avanzamento dei lavori” e conoscere i dettagli dei progetti nei due Paesi.

Chi volesse contribuire direttamente può effettuare un versamento – specificando nella causale “Sale polivalenti in India e Burundi – sul conto corrente intestato a

CONGREGAZIONE DEI PRETI DELLA DOTTRINA CRISTIANA

BANCA POPOLARE DI SONDRIO

IBAN: IT26 I056 9603 2350 0000 2581 X76

Filiale: 538 ROMA – AG. 35

BIC/SWIFT: POSOIT2114U

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La ciotola di riso

Appuntamento con “La ciotola di riso” giovedì 30 marzo dalle 19,30, nel cortile dell’oratorio.

La preghiera iniziale sarà seguita dalla condivisione di un piatto di riso e lenticchie, in segno di solidarietà con i poveri del mondo.

I partecipanti saranno invitati a offrire il corrispettivo di una normale cena quotidiana. Il ricavato della serata sarà devoluto ai terremotati di Siria e Turchia.

Per facilitare l’organizzazione è necessario prenotarsi scansionando il QR qui sotto e seguendo le istruzioni successive oppure telefonando al 3381472680, entro mercoledì 29 marzo.

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