È risorto! Pasqua colora la vita

“Tutta l’oscurità del mondo non può spegnere la luce di una singola candela”. Con questo augurio tratto dalle Fonti Francescane ci apprestiamo ad accendere il cero Pasquale segno della Risurrezione di Gesù, segno della Risurrezione per tutti noi discepoli che il Risorto chiama non solo a rischiararsi a questa luce ma a rischiarare i loro fratelli e sorelle e le tenebre del mondo.

La comunità dei Padri di Gesù Nazareno

Gli appuntamenti della Settimana Santa

Triduo Pasquale

Giovedì Santo 2 aprile. Alle 18,30 Messa della Cena del Signore con Lavanda dei Piedi. Dal termine della messa fino alle 23 Adorazione Eucaristica; dalle 21 Adorazione Eucaristica Comunitaria.

Venerdì Santo 3 aprile. Alle 9 preghiera delle Lodi mattutine; alle 15 Via Crucis nell’ora della morte di Gesù; alle 18,30 celebrazione della Passione del Signore (lettura della Passione dal Vangelo di Giovanni, colletta per la Terra Santa, Adorazione della Croce e Comunione). I sacerdoti saranno disponibili per le Confessioni durante la giornata.

Sabato Santo 4 aprile. Nella giornata del grande Silenzio non è prevista alcuna celebrazione: alle 9 preghiera delle Lodi mattutine. I sacerdoti saranno disponibili per le Confessioni durante la giornata.

Alle 21 Solenne Veglia Pasquale con la liturgia del fuoco nuovo e del cero pasquale, l’annunzio della Pasqua, la Parola di Dio, la liturgia battesimale con il Battesimo di Eliane Sophie e di Wilmer Alberto e la liturgia eucaristica.

Domenica 5 aprile Pasqua di Risurrezione

Nella Solennità orario festivo delle messe: 8,30 – 10 – 11,30 – 18.

Lunedì dell’Angelo 6 aprile

Le messe seguiranno l’orario feriale: 9,30 – 18. Non ci sarà la messa alle 7,30.

CEI–Medio Oriente. Il 13 marzo Giornata di preghiera e digiuno per la pace

L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili. Unendo la propria voce a quella di Papa Leone che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana promuove una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo. L’invito è rivolto a tutte le comunità ecclesiali affinché chiedano al Re della Pace di salvare l’umanità dagli orrori e dalle lacrime di tutti i conflitti in corso.

Questo il messaggio del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Quaresima in fraternità con le scuole in India

Le scuole dei padri dottrinari in India che Yatra sostiene hanno permesso a molti bambini e bambine di ricevere un’istruzione di qualità e di migliorare la propria vita. Nonostante la loro difficile situazione familiare e sociale hanno avuto opportunità di riscatto. Nisha e Kiran oggi stanno frequentando la scuola per infermiere, mentre Anjali è già infermiera all’ospedale di Ranchi. Vishal fa l’impiegato nel settore commerciale, Rahul è elettricista, Vichey pizzaiolo e Romit lavora in un’azienda logistica. Molti altri hanno proseguito negli studi.

Potete sostenere la classe di Sunita con 180 euro annui con un versamento sul conto corrente presso Banca Etica, IBAN IT80K 05018 0100 000 001 6789992. In alternativa si può partecipare alle raccolte organizzate dai gruppi di catechismo.

La Cena dei Popoli con il Sermig

“Cena dei Popoli” insieme alla Comunità del Sermig (Servizio Missionario Giovanile) di Torino in oratorio giovedì 26 marzo a partire dalle 19,30. Come sarebbe se tutto il mondo fosse a tavola insieme? Una cena per condividere il pane con i più poveri e insieme nella comunità. Un appuntamento che si inserisce nella tradizionale proposta della Ciotola di Riso, ma che, attraverso la testimonianza delle persone del Sermig che animano l’Arsenale della Pace, diventa esperienza concreta di comunità nello sperimentare la distribuzione iniqua delle ricchezze. Per meglio preparare questa attività si può prenotare in ufficio parrocchiale oppure telefonando allo 011 447 42 62 o ancora scrivendo a parrocchia@gesunazareno.it

Le offerte raccolte durante la cena saranno devolute al Sermig per sostenere le loro attività a favore degli ultimi nel mondo.

In Quaresima doniamo per gli scolari in India

Durante la Quaresima di Fraternità la Comunità di Gesù Nazareno si impegna ad affiancare l’associazione Yatra nella raccolta a favore delle scuole nelle missioni Dottrinarie in India.

Con un contibuto di 180€ si pagano le spese di funzionamento per un anno di una classe di studenti nella Little School di Ranchi e nella Nawa Maskal School di Jareya.

I 180€ coprono integralmente le spese per pulizia e manutenzione degli ambienti scolastici e della cucina, per la retribuzione degli insegnanti e del personale di servizio, per l’acquisto dei libri di testo, dei quaderni, della cancelleria e delle uniformi scolastiche. Ogni giorno bambine e bambine che frequentano le scuole dei Dottrinari hanno un pasto garantito.

Per donare è possibile versare sul conto corrente presso Banca Etica, IBAN IT80K 05018 0100 000 001 6789992

In alternativa si può partecipare alle raccolte organizzate dai gruppi di catechismo.

La catechesi per i giovani

Terzo appuntamento venerdì 6 febbraio alle 21 con le catechesi per i giovani «Vedere la Parola» guidate dal card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, nella chiesa del Santo Volto, via Val della Torre 3.

Dopo un primo anno dedicato agli incontri di Gesù e un secondo centrato sulla speranza cristiana, il tema dell’anno pastorale 2025-26 è quello dei sacramenti: in che modo interrogano e scavano nella vita dei giovani?

Il tema di venerdì 6 febbraio sarà «Riconciliazione – Unzione. L’adultera (Giovanni 8, 1 – 11)». I giovani della parrocchia sono invitati a partecipare.

Liturgia delle Ceneri: inizia la Quaresima

Il mercoledì delle Ceneri è caput quadragesimæ, il punto di partenza dell’itinerario spirituale che conduce a celebrare la Pasqua del Figlio con cuore rinnovato. L’austero simbolo delle ceneri, proveniente dall’antica disciplina dei penitenti pubblici, richiama la fragilità della condizione umana e manifesta il bisogno radicale di redenzione e di misericordia.

La Quaresima si configura così come un «cammino di vera conversione» (colletta, mercoledì delle Ceneri), nel quale la lotta contro lo spirito del male si attua mediante le tradizionali armi della penitenza: l’elemosina, la preghiera e il digiuno. Queste pratiche non hanno valore puramente ascetico, ma mirano a ricomporre la relazione dell’uomo con gli altri, con Dio e con se stesso, spezzando i legami del peccato e aprendo alla libertà dei figli di Dio.

Mercoledì 18 febbraio il rito dell’imposizione delle Ceneri sarà celebrato nelle messe delle 7,30 e 9,30; alle 18 la messa della Comunità sarà animata da bambini, bambine, ragazzi e ragazze che frequentano il catechismo.

Alle 21,15 liturgia delle Ceneri per i giovani dei gruppi animata dalla comunità dei Francescani del convento di sant’Antonio di Padova con la loro testimonianza. La celebrazione è aperta anche a coloro che non hanno avuto la possibilità di partecipare negli altri momenti della giornata.

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

La Settimana di preghiera per l’unità di cristiani si svolgerà dal 18 al 25 gennaio. Quest’anno il tema sarà: “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Efesini 4, 4). L’unità delle chiese cristiane rappresenta una delle sfide più significative e urgenti del nostro tempo.

In un mondo sempre più frammentato la chiamata all’unità è un invito a superare le differenze e a lavorare insieme per il bene comune. La Lettera agli Efesini, in particolare il capitolo 4, versetto 4, che quest’anno è testo guida per la Settimana di preghiera, afferma: “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”. Il versetto non solo sottolinea l’importanza dell’unità, ma invita anche a riflettere sul significato profondo della comunione tra i credenti.

Segnaliamo già da ora che martedì 20 gennaio alle 19 l’incontro ecumenico cittadino si terrà a Gesù Nazareno con la predicazione del pastore valdese Francesco Sciotto (Titolare del Tempio Valdese di Torino) e del parroco padre Andrea Marchini.

Sul sito della Diocesi il calendario completo degli appuntamenti.

Davanti al presepe racconta l’amore di Dio

Davanti al presepe, la mente va volentieri a quando si era bambini e con impazienza si aspettava il tempo per iniziare a costruirlo. Questi ricordi ci inducono a prendere sempre nuovamente coscienza del grande dono che ci è stato fatto trasmettendoci la fede; e al tempo stesso ci fanno sentire il dovere e la gioia di partecipare ai figli e ai nipoti la stessa esperienza.

Non è importante come si allestisce il presepe, può essere sempre uguale o modificarsi ogni anno; ciò che conta, è che esso parli alla nostra vita. Dovunque e in qualsiasi forma, il presepe racconta l’amore di Dio, il Dio che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino a ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi.

Il presepe fa parte del dolce ed esigente processo di trasmissione della fede. A partire dall’infanzia e poi in ogni età della vita, ci educa a contemplare Gesù, a sentire l’amore di Dio per noi, a sentire e credere che Dio è con noi e noi siamo con Lui, tutti figli e fratelli grazie a quel Bambino Figlio di Dio e della Vergine Maria. E a sentire che in questo sta la felicità.

Alla scuola di san Francesco, apriamo il cuore a questa grazia semplice, lasciamo che dallo stupore nasca una preghiera umile: il nostro “grazie” a Dio che ha voluto condividere con noi tutto per non lasciarci mai soli.

Auguri di un Santo Natale dai vostri sacerdoti